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    12/25/2008

    E vabbè,anche stavolta vi faccio gli auguri...

    (Ma non mi va per niente,anzi.L'anno prossimo scappo in Birmania,a Natale.Chi mi segue?)

    Auguri immagine da allegare.jpg
    12/9/2008

    Viveur e esteti,largo consumo e foto in BN di nicchia

    Vi avevo promesso le foto e ora mantengo.Accludo i provini scannerizzati del Ringraziamento 2008 a casa del MoltoEx Sommo Organizzatore e quelle di Budapest.Per evitare sbattimenti inutili ho uploadato tutto su Fileden come al solito.Accetto critiche costruttive.

    Poi vi segnalo con immenso piacere che anche in Italia,finalmente,esce



    Playboy,


    che si rivela (l'ho comprato oggidì con grande soddisfazione) un giornale maschio,dai contenuti interessanti che spaziano da foto di strappone in abiti discinti (se non prive di abiti),ai motori,alle interviste a attori e attrici famose,a consigli su come passare il capodanno,a recensioni di prodotti alimentari,cosmetici,di uso e consumo,di abbigliamento e di stile,puramente maschili.
    Dedicato all'intrattenimento maschile è il sottotitolo,che trovo rispondente ai contenuti e approvo con misogino vigore.Comprate e non ve ne pentirete.Per rimanere in tema vi uploado pure l'editoriale che ho molto apprezzato oggi durante la lezione di Filosofia del Diritto,e la cui lettura caldamente raccomando,oltre che agli uomini,anche al gentil sesso,in quanto sono pieno sottoscrittore del punto di vista dell'Alberoni

    Playboy editoriale.jpg
    Free file hosting from File Den!
    12/7/2008

    "And since we've no place to go,let it snow,let it snow,let it snow!"

    E poi ci sono le belle serate.Quelle divertenti,rilassanti,non impegnative,in cui sei tra amici e amiche che conosci da tempo,con i quali puoi parlare di tutto e del contrario di tutto,con quelle persone con cui prendere un cocktail è sempre un piacere perchè nessuno si tira indietro,e si bevono Martini lisci alla velocità della luce (vero,Donna Lucrezia?!),con quelle con cui ti vedi sporadicamente perche' si è tutti oberati da mille impegni,che spaziano dalle scuole e dalle università,ai viaggi,agli arruolamenti,ai parenti,alle festività e alle attività,e che poi ci ritroviamo tutti allo stesso tavolo dello stesso bar di due anni prima,commentando tutti quei fatti che ci sono accaduti con la solita salacità,e poi realizzi che è Natale e che hanno aperto la pista di pattinaggio all'Auditorium e allora perchè no,tutti a rischiare di nuovo la vita come l'anno prima (che però lo facemmo anche a Castel Sant'Angelo),e ti accorgi che essendo il primo giorno,essendo le 2200 e essendoci di mezzo il ponte dell'Immacolata e la partita non c'è nessuno,e allora si gira anche facilmente.
    Insomma,quelle serate in cui anche quando incontri un vecchio di 103 anni che si piazza a bordo pista e comincia a prorompere in complimenti colti e edonistici nei confronti di tutte le ragazze della comitiva (ma sopratutto di Giulia,la quale veniva ritenuta "una attrice in incognito"),e sostiene che gli ricordo un suo vecchio amico ingegnere,e che comincia a parlare in latino quando apprende che studio giurisprudenza,non hai la fortissima tentazione di girare armato di revolver,anzi.
    Ciò non toglie che vi sono state situazioni piuttosto bizzarre ugualmente,vista la più o meno manifesta incapacità dei membri maschili della comitiva di usare quegli strumenti del demonio (che però son divertenti),anche da parte del Trentino (il Ciambellano),che ci appalla regolarmente con storie di caccia e pesca delle parti della sua natività e poi non sa pattinare.E vabbeh!

    Comunque,cito alcuni dialoghi surreali per completezza


    DocBerto:Ahi cazzarola che dolore terribbbile all'astragalo!
    SommoCiambellano:Facciamo che chi non cade mai vince un altro giro di Negroni?
    DocBerto:Soltanto se ciò non comporta la lussazione delle mie vertebre cervicali a seguito di un'altra caduta
    JackChe:Scusate,vado a scolarmi un pattino da ghiaccio di mais tostato e tequila.

    Per chiudere e lasciarvi alla solita e ordinaria routine natalizia,vi saluto con le immagini scattate ieri sera col mio telefono perche' la macchinetta di Carlos aveva l'autonomia di 15 foto di batteria.Confido che me le spediranno presto,comunque.In settimana aggiungo anche le scansioni di Budapest che sto facendo sviluppare.


    Gruppo sui pattini.jpg
    Un ciambellano sui pattini.jpg
    Berto e Jack.jpg
    Giulia la pattinatrice.jpg
    Berto sui pattini.jpg

    (Notare come si pattina bene in abito grigio e maglione a collo alto,ma anche con giacca di velluto e maglione o camicia e pantalone con la piega)





    12/5/2008

    Il mio multiuso ha un anno.

    Lasciate stare che è stato 4 mesi in assistenza.Ma è simbolico il fatto che la fida pinza sia arrivata al suo primo traguardo.Si è vissuta in questi 12 mesi riparazioni,ritocchi,controlli ai metal detector,simulazioni ONU e viaggi ONU in Russia e in Ungheria,si è fatta 10 giorni di Accademia Aeronautica,è sopravvissuta ad un incidente in auto,ha forzato porte a Castel Sant'angelo,ha riparato occhiali,radio portatili,cavi elettrici e computer.Ha passato tutto quello che ho passato io.E per celebrare anche il suo compleanno,ieri sera si è fatta una bevutina di vodka,come ai tempi del suo predecessore il Multiuso Sfizzero.Ed ha incontrato tutta quella serie di personaggi che il suo predecessore ha servito fedelmente e ha aiutato.Ed è simbolico che ieri sera abbia incontrato delle essenze che son sempre state a fianco del possessore,ovvero il sottoscritto.Ed ho molto apprezzato le partecipazioni di ieri sera,di tutta quella gente che sebbene avesse altri impegni li ha disdetti o ha bloccato in anticipo la serata,consci che avrei fatto qualcosa.Sopratutto di quelli che sebbene avessero avuto una giornatina di merda in Questura son venuti a cazzeggiare come l'anno prima,con le loro storie e racconti,ricordi e opinioni.Ho apprezzato anche i vari messaggi augurali che son arrivati da varie parti del globo terracqueo,da parte di persone che non sentivo da un po' di tempo le quali (mi vergongo a dirlo,mi sento in colpa per sfiducia) non avrei mai pensato si sarebbero ricordate.E mi riferisco a Londra,Milano,Budapest e Padova.Sono un po' piccato per alcune mancanze,ma non ne faccio un dramma.Mio padre,un anno fa,diceva che sarebbe stato un anno duro.Non so se lo sia stato,non mi è pesato più di altri,nè meno.E' stato lungo,questo sì.E più di una volta non riuscivo a vedere la fine delle mie fatiche,ma il loro traguardo è arrivato,e anche piuttosto in fretta,come tutti gli istanti che sono trascorsi.E ora,alla fine,mi sento come quando si passa alla marcia superiore dopo aver tirato la precedente:si parte da alti giri,che scendono per secondo prima di riaffondare sul gas.E io al momento sto in mezzo,con la frizione che gira prima di far presa.E penso che questo sara' un anno a accelerazione bassa,meno "compresso" del precedente.Continuo a aspettare fatti grossi,che puntualmente non avvengono,in quanto ogni episodio che mi avviene lo trituro e sminuisco e scompongo fino a che non è bollabile come ordinaria amministrazione.E ogni minuto,mi sento meno "lanciato" del precedente.
    Anche per questo,suona bizzarro sentirsi chiamare Jack anche dal proprio padre.