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    4/29/2008

    Tristezza filmica

    Come può un uomo che disinnescava bombe da sotto la tazza del cesso del suo migliore amico ridursi a fare questa fine?

    4/26/2008

    Le temutissime pagelle del Che sulle feste

    Premesso che stasera ho sognato che giravo per Trastevere a piedi con Berto e Johnny cantando a squarciagola "Pistol Packin' Mama" e "Deep in the heart of Texas" di Bing Crosby,

    ieri sera ho realizzato,facendo il giro esattoriale con il suddetto Berto, che praticamente il periodo delle feste di maggior età son finite.A quante ho preso parte in 2 anni? Non meno di 35,non più di 55.Non male.Ma che cosa è rimasto di tutte queste feste? Quali ricordi,quali sensazioni? Cosa mi portero' dietro come bagaglio di bagordi (non da me organizzati)? E tra 30 anni,quando tutti quanti noi festaioli ci rincontreremo,come faremo a stabilire dove e quando ci divertimmo di più?
    Per questo,ho deciso di compilare una classifica delle feste migliori,e dei ricordi che emergono da queste,in maniera da crogiolarmici dentro mentre dovro' rifare il vicepresidente di seggio.Ovviamente ho escluso la mia,perche' non sarei obiettivo.




    08)Festa di Clarissa a tema cappelli,perche' trovare il camuffamento adatto fu fichissimo,perche' il fratello di Clarissa è un malato di mente,perche' Ciccio in quella foto col Colonnello Che sta una meraviglia,perche' la gente era insuperabile,per un po' tutto

    07)Festa di Lavinia al Due Ponti Golf Club,perche' anche qui Berto e io abbiamo fatto le nostre grandi figure scegliendo i regali,portando lui lo smoking bianco e io un vecchio smoking collo sciallato doppiopetto (di proprieta' di Edoardo)che per recupererare mi son fatto sotto il sole cocente da Saxa Rubra a via Fabbroni a piedi,perche' abbiamo collaudato le prime compilation,perche' alla fine la cena seduti fu una buona cena,e perche' era una festa dal sapore molto yankee.

    06)Festa di Thomas Sergnese al Circolo del Ministero degli Esteri,perche' i fritti misti,i prosciutti,il prosecco erano qualcosa di stratosferico,perche' era la seconda festa in due giorni,perche' c'era un sacco di gente nazista ma simpatica che conoscevo,perche' son finito a parlare di armi leggere con un Paraguayano davanti al DrugStore alle 0500 di mattina con una boccia di JD al centro e panini con porchetta e ci siam sentiti molto compagni in armi ritrovati.

    05)Festa di Carolina Grillo a Villa Nonsochecazz,perche' abbiamo collaudato le ultime compilation con Berto,perche' abbiamo salvato un rospo dopo averlo condannato,perche' i Vodka Martini erano ottimi,perche' la villa sembrava quella del Padrino,e perche'...perche' boh.

    04)Festa di Marco Ceccolini allo Zodiaco,perche' era una festa molto stilosa con un bravo DJ,con piacevoli conversatori (e ancor più piacevoli conversatrici),perche' vestivo il mio completo alla Dr. Xabaras,perche' il buffet era ottimo,e perche' abbiam fatto le 3 a ballare sui tavoli

    03)Toga Party di Alberto all'Happening,perche' TOGA TOGA TOGA! è una figata,perche' le compilation erano (ovviamente,le abbiamo fatte noi) di insuperabile livello,perche' i baristi erano bravini,perche' il fotografo era un cane e con Bonduccio abbiamo riso molto a vedere le foto (prima del Mago Gabriel),perche' è incredibilmente anni '70 e perche' le ragazze carine in toga sono ancora più piacevoli.

    02)Festa di Solange Fugger alla Meson,per via degli ottimi Manhattan dell'open bar,del sushi di eccellente qualità,degli smoking che indossavamo,della compagine femminile,del DJ bravo,dell'allucinante rientro a casa con Lorenzo (che scarpinata quella;3km  a piedi alle 0400 di mattina,in smoking,sul lungotevere),e della buca che mi fece fare sotto al Ciak per discutere dei suoi problemi sentimentali

    01)Festa anni '70 di Charlotte alla Nuit (questo anche a causa della estenuante ricerca di capi in compagnia di Berto,e di alcune scene psichedeliche tipo Copperfield che si sveglia o gli sposi in metro).Per questo rimando agli interventi corrispondenti


    Menzione d'onore per il Big Miglio's Falo on Beach che era di 19 anni ma fu qualcosa di epico,anche solo per il fatto che andammo a mangiare a via Barletta della pizza coi peperoni alle 5 di mattino,con gli Oasis a palla,con il buon Massimo alla guida che cantava.

    Seconda menzione d'onore per la festa di 17 anni di Michela al Charro Cafe',che fu bella sul serio,con gente che ballava sui tavoli,tanta sangria,musica retro',musica di uforobot,sigari e bonduccio che sparava cattiverie
    4/20/2008

    Down ta my house (By Rufus Thomas)

    Caldo.Caldo intenso.Provi a alzare il braccio sinistro e l'indice per chiedere a qualcuno delle 20 persone circostanti di procurare un ventilatore,ma quel poco di ossigeno che raggiunge il lobo temporale suggerisce che da 15 anni a questa parte a marzo nel tuo bagno non c'è mai stato alcun ventilatore.E sopratutto non ne hai mai sentito il bisogno,a marzo.Al che forse realizzi che quell'enorme vampata di calore dietro la nuca,escludendo andropausa e la possibilità di avere un leone che ti alita dietro la testa,FORSE è causa dell'alcol.Tanto alcol.Non ricordi di preciso quanto hai bevuto,ne' quanto tempo fa.Il tempo è diventato estremamente relativo,dato che per formulare i pensieri sopracitanti ci hai messo 10 secondi ma per riabbassare il braccio senza dire una parola ci hai messo un minuto e mezzo.
    Ti arrendi di fronte all'irrazionalità delle sensazioni che avverti,e ti concentri solo sugli eventi auditivi.Anche perche' i visivi sono impossibilitati da uno strato di colla vinilica psicologica che ti aggancia le palpebre tra loro e ti impedisce di bestemmiare per ogni lumen della lampadina da 60 watt del bagno.Bagno?Bagno.Come cazzo sei arrivato in bagno?Fai mente locale,ignora i terribili eventi che accadono nell'antebagno,e nella doccia.Nessuna bionda VALCHIRIA si è agganciata alla doccia per poi cadere miseramente sul fondo,rialzarsi,rifarlo,e uscire facendosi fracicare da una specie di BALILLAcoi meccanismi alterati che gira con una pupilla più grande dell'altra e una bottiglia d'acqua in mano.Bagno,bagno bagno.Sei in bagno,su questo non ci piove.Punto a tuo favore,è casa tua.Ma per quanto ti sforzi,non riesci a ricordare per quale maledetto motivo sei venuto a dormire a fianco al cesso,dato che sul momento,ne' prima (per quanto tu possa ricordare) avevi stimoli a espellere alcol dallo stomaco.Ah sì,di là c'era troppo rumore,cosi' ti sei steso per terra di fronte al bagno,e un'anima PIA ti ha interpretato come il tenente Dann senza più le gambe che si trascina verso l'elicottero.E ti ha trascinato tipo Forrest Gump.
    Bene,un punto a tuo favore.Ora che ti sei rilassato,forse puoi provare a aspettare che l'ossigeno riarrivi ai muscoli.Vorresti una sigaretta per alzare un po' la pressione,ma non ce la fai a tenerla in mano.Ti sdrai di schiena,senza renderti conto che ti eri messo autonomamente e incosciamente in posizione antishock.-"Forse i polmoni si riempiranno di più."-Fitte allucinanti alla nuca ti colgono,e sei costretto a rimetterti come prima.Senti una voce maschile,imperiosa,che associ a un individuo mezzo hippie mezzo burocrate che COLTIVA BENE,che d'improvviso ti chiede la lista dei film di 007 in ordine.Tu pensi "Machecazz...una sfida al mio sistema nervoso,ci sto!",e cominci a snocciolarli in ordine corretto fino a "La spia che mi amava",poi il fottuto Roger Moore ha la meglio.L'uomo ti risponde che alla fine se riesci a arrivare sino li' non stai tanto male.Intanto un uomo che fino a poco prima girava con un grosso MASTELLO pieno di vodkatini e un MESTOLO ti chiede come stai.Non hai la forza ne' di mandarlo a fanculo,per averti ridotto in quello stato,ne' di ringraziarlo perche',come stai realizzando ora,ti sta inumidendo la nuca con degli strani oggetti bagnati,che ti auguri essere biodegradabili.Tu rispondi che il cervello pare funzionare ancora,ma il corpo non risponde tanto,e che comunque hai visto situazioni peggiori,anche se al momento ti sovviene solo la prima jacuzzata quando deliravi di Vietcong e Auschwitz e doppiatori di videogiochi mentre altre persone parlavano coi secchi dove vomitavano e altri beh...
    Improvvisamente realizzi che essere soccorso da amici intimi a casa tua non è cosa mala,sopratutto perche' stranamente non hai quei sintomi tipici delle sbronze come complessi di persecuzione o dolori addominali acuti.Sei solo talmente privo di forze da abbioccarti in bagno,ma è solo l'effetto della vasodilatazione.Realizzi con un barlume di omofobia che un'infermiera è meglio di un'infermiere,e lo fai notare alla reincarnazione di Bacco di Michelangelo,che per pronta risposta chiama una giovane donna BIOLOGA che contribuisce alla tua salvezza dei sensi.Quell'apatia ti piace,e pian piano ricordi delle 3 ore precedenti:


    Sono le ore 2120 a casa Che,e gli organizzatori del Rimun cominciano a affluire velocemente,carichi di vettovaglie e vivande da consumare amabilmente in compagnia.Il sottoscritto comincia a accogliere i convitati con un consueto sigaro in bocca,baci e abbracci,ringraziamenti,saluti di rito e insulti.Strane citofonate arrivano nell'attico,qualcuno sostiene di essere Gesù,ma non è John Houston.In breve,vino e birra e vodka e martini arrivano in proporzioni pantagrueliche sui tavoli,Edoardo carico di birra e Paolo cercano qualcosa per mescere le ambrosie,e dopo avergli affidato le chiavi di casa,tornano sopra con strani contenitori metallici.Arriva Lorenzo Aparo,che si fionda a constatare tutta la mia collezione di vinili,e dopo poco i Fab Four risuonano nell'aria.Carlotta si lamenta di dover essere arrivata fino in Nonsodovia per acquistare cantucci e vinsanto,Cep e Donnie tengono comizi elettorali,Fulvio e Flaminia sono intenti in dissertazioni su ogni argomento possibile immaginabile,Andrea sorveglia l'andamento delle cibarie...in breve sembra la mia festa di compleanno,ma con alcuni rimpiazzi nell'organico.La voce degli astanti si alza,il volume della musica si alza,incredibili note musicali invadono lo stabile (per la felicità dei vicini),il buon LORENZOOO! mi omaggia di una bottiglietta di Zubrovka (che è stata consumata a meta' come una bottiglietta d'acqua durante la visione di Dr.House),insomma,tutto procede per il meglio.Fino a che qualcuno suggerisce ai due bevitori di cui sopra di girare a offrire da bere ai conviviali,e i due iniziano un triangolo vizioso alla Renato Zero che coinvolge Lorenzo,me e Elisa (oltre che loro,naturalmente).Aggiungendoci alcune proprieta' omeopatiche e assolutamente placebiche degli ortaggi apariani,in breve "nell'orgia della musica e della pasta mi ritrovo a dire -Peppiniello!Alza sta cazzo di musica!Mimi' passa sto cazzo di spinello!!!" (anche questa la capiranno in pochi di citazione).Momenti bellissimi (salve preside)

    Apro una piccola parentesi per narrare a voi tutti che abbiamo tra voi,mio fido auditorio,il nostro sommo preside Salvo Pepenella,che mi ha confessato di leggerlo dopo avergli fatto notare che,dal vivo,non è che io dica proprio frequentemente "Son Bei Momenti",frase che ha scritto egli sotto il poster della settimana bianca da me fatto stampare.Tra l'altro,sarebbe il caso di annoverarlo tra i lettori VIP dato che ha confessato che sono quasi mille giorni che lo legge.Mi sorprendo ancor più del mio curriculum scolastico.

    Per farla breve,per colpa o merito di quei due istrioni che popolavano il mio modesto loft,la festa entro' nel vivo dopo non molto,facendo pero' anche alcune vittime eccellenti,tra cui il sottoscritto,nonostante la leggendaria aura di invincibilità epatica (e non incompatibilità,stavolta.Infatti fegato e cervello erano perfettamente d'accordo sull'andamento positivo della serata)

    Oh,ecco hai reinquadrato la situazione,qualche passo in avanti è stato fatto.Si,ma che cazzo di ore sono? Il vicinato potrebbe essere scontento del fracasso...Realizzi di essere riuscito a formulare questo pensiero solo grazie al fatto che hai espulso liquidi a gradazione alcolica vicina al 90% nell'interludio del riepilogo,che hai formulato mentre ordinavi a qualcuno di imprecisato di cappottare nel cesso la soda caustica che tieni in bagno appositamente per queste evenienze,quando somministrano a qualcuno acqua e limone.Il fracasso si...Qualcuno dica all'HIPPIE di abbassare un po' l'amplificatore,lui che se ne intende...
    15 minuti stavolta passano veloci,in confronto ai 30 precedenti....sei sicuro di esserti perso una serie di eventi indicibili,ma che probabilmente verranno bissati a breve,ma hai al contempo sviluppato il pensiero,mentre l'anima PIA ti sfila la cinta e ti ordina di metterti in branda (ordine al quale adempi con piacere),che potersi affidare mani,piedi e fegato a una comitiva di amici intimi e carissimi,di poterti abbandonare per un po' ad un'apatia priva di pensieri sapendo che qualsiasi cosa accada,hai attorno le persone giuste che sono in grado di gestire qualsiasi situazione e che realmente si curano di te,probabilmente è un qualcosa che non avresti potuto formulare in altre vie.Questa è vera fiducia.Man mano che i rumori si acquietano e la gente esce di casa,ti addormenti serenamente sapendo che persone migliori,attorno,non ne avresti mai potute trovare.

    La mattina dopo,sveglia alle 0830 e andata in seggio elettorale a prenotarsi scrutatore.Son bei momenti.Grazie a tutti per essere venuti,e speriamo di bissare a brevissimo.

    Ps scaricatevi la canzone del titolo che merita.
    4/15/2008

    Foto dalle puntate precedenti

    Siccome ho avuto dei periodi un po' pieni,solo ora riesco a uploadare qualcosa.Ecco a voi per cominciare le foto del sottoscritto che corredano il reportage su San Pietroburgo,tutte scattate con la fida Nikon FE2,rigorosamente a pellicola.Scusate quindi la bassa qualita' ma il mio scanner non è da eccellenza.


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    E uno scatto,a uso e consumo dei visitatori assidui (ovvero Berto,che provvederà a inoltrarla a Max,Lavi e Carlotta),di Firenze (con solo 2 mesi di ritardo)

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    Rimun es mort,Vive le Rimun!

    Ebbene,anche RIMUN è passato.Mesi di preparazione,interi pomeriggi spesi a fare corsi da chair e da delegato,decine di caffe' presi al due pini,volontà e aspettativa ci hanno condotto fino alla soglia,ma stava a noi attraversarla.E lo abbiamo fatto in maniera egregia,questo ci va riconosciuto.Problemi ne abbiamo avuti a bizzeffe,com'è normale,ma siamo stati in grado di affrontarli con successo e ilarità.Come tanto per cominciare levarsi Amanda dai coglioni,visto che volevano appiopparmela a ma la figlia del pastore protestante che vive nel cimitero locale.Comunque,io anche su questo mi associo a Groucho Marx,che nel 48 scrisse un'articolo per una rivista a proposito del fatto che più brutte sono le esperienze,più dolci sono i ricordi.E sono anni che sostengo questo fatto,basti pensare a Venezia e il grande freddo,o a Lubecca e alle biciclette.Tutti aneddoti che mi avete sentito raccontare un godzilliardo di volte,sempre con immutato piacere (e attenzione che non ho ancora menzionato Auschwitz).ma comunque,entriamo nel vivo dell'articolo.Sin dalla settimana prima,si intuiva che le giornate iniziali sarebbero state masacranti,specie per il sottoscritto,che aveva da recuperare all'aeroporto una delegazione di ungheresi alle 0630 e portarle a scuola,cercando di far interagire gli stranieri con un autista ovviamente partenopeo alquanto bizzarro,per non dire incapace.Dopo diverse traversie tra cui l'arrivo in ritardo del volo di un tempo non specificato,45 minuti per prendere i bagagli,i disguidi telefonici con Fulvio che temeva di aver mandato Flamnia e me all'aeroporto sbagliato alle 0630,gli idioti volanti che escono dall'uscita di sicurezza e non ci trovano,il raccordo regolarmente bloccato e Forte Trionfale congestionato come lo stomaco di uno dei pazienti del Dr. House,ordunque alle 1045 arriviamo a scuola.Bello eh? Dopo 3 ore di amabile cazzeggio (che poi cazzeggio fino a un certo punto dato che comunque toccava organizzare tutto per l'arrivo delle altre delegazioni),parapa-parapaaa si ricomincia,

    "-Vai a prendere i polacchi a stazione tiburtina che arrivano col pullman,dopo 3 giorni di viaggio!"
    "-Dalla Polonia con fetore direi quindi"

    Dopo un frugale pranzo da Pan's ove il buon LORENZO!!!! (questa la capiremo in 2) ci avrebbe informato dello status della sua Mini ipermodificata alla Italian Job (ma quello vero non il remake) e Mastro Carlo ci avrebbe mostrato la notevole "bassezza" dei suoi ammortizzatori,fu il turno di Edoardo che,svelandoci  il suo Vespone riedizione mi accompagno' fino alla remota destinazione d'arrivo,e assistemmo,prendendovi parte,a un tragicomico siparietto che non vi sto a narrare sennò mi piglio 8 pagine come l'anno scorso e nessuno le legge.Diciamo solo che far relazionare un individuo come il sottoscritto in piedi dalle 0445 con 18 polacchi rincoglioniti dal viaggio e con un autista salentino completamente idiota hanno provocato strane conversazioni.
    A proposito di conversazioni,come ha potuto anche constatare il mio Tedesco (non vi ho ancora detto del tedesco?Portate pazienza 3 capoversi),il mio cellulare ha squillato ininterrottamente per una settimana,e ho bruciato 50 sacchi in 6 giorni.Caro Segretario Economo (o Cesare,ma so dei tuoi problemi con la Conte),perche' non ci procuri una bella ricarica TIM da 70 scudi? Grazie!
    Ad ogni modo,il primo giorno ha poi proseguito verso la tragedia al momento di riorganizzare l'Housing di Elisa (che sembrava fatto da Joe Cocker a Woodstock mentre suona "With a little help from my friends",ovvero da un tossico sotto LSD,data la quantita' di colori e di sfumature degli stessi che rendeva impossibile o quasi la decifrazione,e ha comportato l'esaurimento di 3 cartuccie della Segreteria Amministrativa),a causa di 3 italiani che,a causa di:

    1)Morte Parentale
    2)Ricovero
    3)Idiozia

    non potevano ospitare,e quindi sono partiti altri 20 euro di telefonate a tutto il Creato Farnesiniano per piazzare i loro ospiti.Confesso che stavo per chiamare Jacopo e dirgli se ci teneva almeno lo svedese,dicendogli pero' che era UNA svedese.Ma non si è reso necessario,grazie a mandrakate del Secretariat.Ad ogni modo,nell'estenuante attesa per gli Hamburger Hill (ovvero i tedeschi di Amburgo),ho trovato una destinazione d'uso a Dario Bertero oltre lo schiavo:egli è infatti un ottimo bersaglio per elastici.Attualmente il mio record è colpire un Bertero in movimento a 8 metri senza favore di vento.Son bei momenti.
    Rimanendo in tema di tedeschi,veniamo al punto,ovvero il mio ospite.Come più o meno tutti sapete,o quantomeno intuite,il sottoscritto è un buon conversatore,forse anche un po' estenuante.Stringendo,io non credevo esistesse persona più logorroica di me (a parte forse mio padre,o la Conte),ma putroppo esiste,e vive in Germania.Il suo nome è Till Welzel.Un simpatico ragazzone che ha vissuto a Kansas City per un anno (e che definisce la citta' più noiosa del globo -detto da uno che vive a Lubecca è il colmo-),che pratica wrestling,che conosce più aneddoti su Chuck Norris di me,e che mi ha tenuto sveglio fino all'0145 il primo giorno a narrarmi delle paninoteche teutoni.Bei momenti.Sorvolo sulle prime uscite ai pub collettive perche' eravamo troppo stanchi per formulare giudizi ragionevoli e battute sensate.Premete con me Skip Chapter sul telecomando e,saltando anche la cena a casa di Francesca,dove ci siamo strafogati e abbiamo assistito al miracolo della diplomazia culinaria,quando la Madre dell'Ospite  ha realizzato due insalate a foggia di bandiere italiane e tedesche,arriviamo direttamente alla Cena da Elisa.Tutto il Secretariat allargatoha preso parte,con rispettivi ospiti,invadendo la "modesta" magione Gianmarioli,dove è stato velocemente ricostruito Checkpoint Charlie:difatti nell'ala est del salone si sono secessionati i Crucchi,nella verandina gli italiani tutti,che hanno come al solito sparlato,mangiato,bevuto,fumato e cazzeggiato tutta la serata.Con mio sommo rammarico ho dovuto resistere alle tentazioni culinarie di Elisa e ho dovuto mangiarmi un piattino di pasta in bianco,a causa di un principio di intossicazione da Tartine&Prosecco Plebeo.Io sono un forte bevitore,e a meno che io non esageri proprio (come apprenderete tra un po'),è raro che abbia postumi da sbornie.Ebbene,durante il fottuto cocktail di inaugurazione alla Luiss,3 bicchieri di prosecco e 10 tartine mi hanno steso.Sono stato vittima di fortissimo mal di testa tutta la giornata (ovviamente a casa mia era finito l'Aulin),impossibilità di prendere sonno,sommovimenti gastrici imprecisati,secchezza delle fauci e chiusura a Metal Gear Solid 3.

    Regola numero 1 dei banchetti:non mangiare e bere niente a meno che tu non conosca di persona il catering.
    Regola numero 2:preparatevi a bere molto caffe'.

    Altro FFW e arriviamo alla serata in discoteca,alla Nuit,dove più o meno tutti (a eccezione di Donnie) hanno ballato più o meno selvaggiamente,nonostante la carenza di alcol.Cioè,specifichiamo,la carenza di alcol per il volgo:noi patrizi ringraziamo l'Ottimo Marco (che ha smesso di fumare,che sorpresa!) per due bocce di spumante marca Zambia che hanno reso più radiosa la serata.Della serata segnalo due cose;il sottoscritto coi pantaloni a zampa e Carlo con il sottogiacca di tweed sopra un completo maglietta nera attillata-pantaloni attillati neri.Scene epiche.Rientro in taxi con un napoletano che sentiva "U suldato 'nnammurato remix" a palla,e faceva strani giochi di parole.Hannibal.Tra l'altro in questa serata a forza di cantare a squarciagola sono rimasto completamente senza voce.

    Mi sono appena reso conto che delle sessioni vere e proprie non ho ancora fatto parola,e considerando che è stata la mia prima esperienza come chair e la mia ultima come ONU,forse sarebbe il caso di spendere due parole.Dunque,il mio collega chair era un crucco della Germania di nome Thobias Drever,che per evidenti assonanze con gli strumenti da lavoro Dremel,è stato da me soprannominato Black&Deker.Era un pochino pignolo,pero' sapeva fare il suo lavoro,e confesso che preso a piccole dosi e stemperato con un po' di sano umorismo italico,era quasi piacevole averci a che fare.Il nostro committee era composto da 18 matricole su 24,e questo credevamo ci avrebbe comportato qualche difficolta',invece tutto a posto.ANche troppo:abbiamo avuto un solo cantante in 5 giorni:io,in quanto Black&Deker mi ha fatto la trappola vietcong di cominciare 5 minuti prima appositamente,dato che ero 4 giorni che rompevo le palle scrivendo sulla lavagna cosa avrebbero dovuto cantare i ritardatari.Il bello della cosa è stato che a causa del furore della sera prima,la mia voce praticamente non c'era.Per fortuna (si fa per dire) la mattina avevo speso ben 18 euro in farmacia in strani e portentosi medicamenti che mi hanno consentito e di chairare (neolog.) e di cantare "Times they are a-changin" di Dylan.Come al solito il primo committee è composto da persone fomentate che non sono riuscite a andare al SC,e di conseguenza sono tutti preparati a dovere,e a parte la fisiologia assenza dalle scene di un dodicesimo del gruppo,abbiamo avuto discussioni interessanti,anche se mai un paragone alimentare.

    E difatti per arrivare alle metafore culinarie si è dovuto aspettare la GA e la cerimonia di chiusura.Dopo una serie di complicazioni a pranzo,tra le quali:

    a)Elisa che,finalmente (dico finalmente perche' a volte sorgeva il sospetto non fosse umana),perde un po' di tranquillità e riesce a fare una mossa sbagliata (e oggettivamente per come abbiamo condotto gli stranieri ai ristoranti,sbagliare di più sarebbe stato duro,almeno all'andata)
    b)Edoardo che fanculizza due russe rompicoglioni,che si piantano in mezzo alla strada e vengono riscortate dal buon Conti's al Campidoglio
    c)La distanza dei ristoranti da Piazza Venezia
    d)Tutti i professori italiani e stranieri completamente intenti a prendere il caffe' e a farci perdere le staffe

    infine anche la GA si avvia a conclusione.Ovviamente praticamente nessuno dei chair italiani aveva scritto il discorso di chiusura,e io di certo non avrei fatto eccezione,cosi' ho parlato con Black&Deker e ci siamo spartiti il suo discorso.Dopo avergli dato una stringatina e averlo reso un po' più moderno (dato che parlava della storia di Roma da Cesare ai Patti Lateranensi),decido di buttarci dentro una delle frescacce delle mie,e ci infiocchetto tutta una similitudine tra un cioccolatino Mon Cherì e la simulazione ONU.Ho ricevuto parecchi complimenti dai tedeschi,e per poco non faccio commuovere Francesca,che ha assistito alla stesura della cazzata.

    Ordunque,dopo i rituali processi di autocelebrazione-consegna delle targhe,di elemosina-insignimento delle delegazioni,di erboristeria-consegna di fiori e BRUTTE PIANTE (anche questa la capiremo in pochi),Donnie dichiara concluso RIMUN,e dopo le consuete 3 vagonate di foto del Toia (e di Riccardo,mio non-so-ancora-se-degno-erede-ma-propenderei-per-il-no),lasciamo finalmente l'Aula Giulio Cesare e rincasiamo,subissandoci il traffico delle 1930.

    Aneddoto estemporaneo:ad un certo punto il tedesco mi chiede dove siamo esattamente,in Roma.Essendo sulla sponda giusta del lungotevere,la mia risposta è quella canonica quando passo,per l'appunto,su un tratto qualsiasi di lungotevere dall'Aventino sino al ministero della Marina:

    "Oh,we are right in front of the synagogue."

    Seguono dieci minuti di dibattito serrato con mia madre,per spiegargli che per me da dopo Auschwitz esistono 5 punti cardinali a Roma,e uno è per l'appunto il Tempio.

    Dopo una frugale cena di addio,accompagno Till con Andrea e il suo crucco al Tennent's per i drink della bandiera,e riparto a piedi verso casa di Giulia per portare al povero Vlad,ospite di Giorgio,due piccoli souvenir (una bottiglia di Falanghina e una scatola di marron glaces) per sdebitarmi dei poster russi che mi ha portato dal museo politico,che non riuscimmo a visitare.Dopo una 40ina di minuti di conversazione con Giulia,che sembrava Michelle Pfeiffer quando da' di matto in "Batman 2",ritorno al Tennent's,mi bevo un paio di whiskey,e torniamo a casa.

    Mattina dopo,sveglia ore 0525 per portare i figli dell Crante Cermania a piazza Giochi Delfici e metterli sul fottuto pullman.Saluti,saluti saluti,salgono sul veicolo,tutti a salutare con le mani come una congreca di psicolabili,o in un film degli anni 30,Lorenzo si supera con un "Li stramortacci vostra!" mentre saluta,tutto sorridente.Son bei momenti.E lo furono davvero perche',non appena mollati,rientrai a casa col Pio,a 95 all'ora a via Italo Panattoni con Barry White a palla,mi infilai sotto le coperte,e tanti saluti.

    Detto francamente,non so quanto possa aver tagliato via di questa meravigliosa esperienza (al di la' di come io ne parli,rimane un momento fantastico),ma sapete che la mia memoria a breve termine fa un po' rate,e siccome son passati circa 6 giorni dalla fine,e di mezzo ci sono stati un paio di eventi di cui state per sentir parlare,non ricordo molto più.Spero sia abbastanza!


    Ed ora,ringraziamenti ufficiali per Rimun (ordine sparso):

    Grazie di cuore a:

    Donnie,per aver se non altro avuto l'idea di organizzare qui un MUN,e per farci schiattare d'invidia non facendo mai nulla.

    Cep,perche' sembra il più serio economista d'Europa e poi una volta messo sotto stress e comincia a fare l'ingegner Cane ti fa morire.

    Fulvio,perche' è Fulvio e come lui non c'è nessuno.Sempre onestissimo al limite del masochismo,di carattere capace di tirarti su dalle situazioni più nere col suo ottimismo.

    Carlo,perche' è un mito che cammina,perche' con la sua macchina hai la sensazione di stare a Nurburing e perche' con quel gilet sembrava veramente ricchione.

    Mitch,perche' è capace con quell'aria da bonaccione,di trarto in salvo da porti in tempesta,per aver sopportato l'insopportabile Patti senza fanculizzarla,e perche' sparlare di ebrei con lui è sempre un piacere.

    Marco,che anche se ha smesso di fumare,rimane sempre un bel tipino,anche se,ora te lo dico,mi pare tu ti sia un po' incupito da quando ti conosco.Trovati una bella ragazza e un compagno di cazzeggio (le cose possono coincidere)

    Lorenzo (Aparo),che non solo ha difeso con me Baya de los Cochinos nel '62,ma sente anche ottima musica,ha un'aria inquisitoria sempre utile,perche' è in grado di organizzare il catering,e per finire per avermi accompagnato,sempre in moto,una volta sotto il diluvio universale a una sessione di Lotta Comunista,una volta sotto il solleone a riportare lo smoking a Via Marconi (questi sono ricordi che non perdero' mai).E poi beve come me come una spugna.E coltiva bene (a intenditor...).

    Edoardo,per aver fanculizzato le russe,per la birra,per il tuo fare da Dr.Gonzo di Paura e Delirio,perche' averti a fianco davanti a 500 persone è come avere un serpente tentatore a fianco,e per aver fatto uno psichedelico viaggio in Vespa fino dai Polacchi.

    Silvia,che non solo è sempre propositiva,ma ha un carattere di ferro che le consente di gestire qualsiasi tipo di situazione,per essere giustamente ligia alle regole e avermi ricondotto nei ranghi un paio di centinaia di volte,e per avermi offerto molteplici passaggi in auto

    Flaminia,che mi ha sopportato nella mia fase peggiore,ovvero dalle 0630 alle 1130 di mattina,all'aeroporto,mentre aspettavamo gli ungheresi,litigando con un autista napoletano,e per avere abbastanza sense of humour da rendere sopportabile l'esperienza.

    Andrea,che è DAVVERO pio,che è sempre on the road con il suo fido veicolo bleu,che sopporta in silenzio tutte le bizzarrie che accadono,incluso il sottoscritto,che canta con me Bob Dylan in fila in auto a Piazza GIochi Delfici,che tira a sorte per i taxi dei tedeschi con il bastoncino più corto,che insulta gli stranieri in italiano.

    Ed ultima ma assolutamente prima,

    Elisa,che si è dimostrata semplicemente UNICA e insostituibile,sopportando due dozzine di professori stranieri,l'Amato,le rimostranze di praticamente tutto il creato,per aver fatto l'housing psichedelico,per aver organizzato due fantastiche cene da lei,per riuscire a sopportare noi e gli insulti provoleggianti di Cep,per essere stato l'unico punto cardine della struttura di RIMUN ("-Mi si è rotta un'unghia!"-Chiedi a Elisa",o cose del genere),per non perdere praticamente mai la calma,per riuscire sempre a rispondere in maniera cortese e col sorriso sulle labbra,per essere abbastanza spartana da girare senza scarpe a causa dei tacchi,per avermi fatto uscire nell'ora della Conte,per essere SEMPRE stata a scuola quando serviva qualcosa,perche' mi ha spiegato cos'è una scapola alata,e perche' se diventa un bravo medico trovera' decine di pazienti ansiosi di farsi visitare da lei.


    Se riesco entro le due scrivo qualcosa della festa stile anni 70.
    Grazie ancora a tutti,e se mi son scordato qualcuno,non prendetevela,semplicemente ho una pessima memoria e un'attitudine insana a fare pessime figure!
    4/1/2008

    Grandi figure parte X

    Ecco,questa rubrica era troppo che non veniva aggiornata,ma abbiamo provveduto oggidi'.
    Ora di filosofia.Ultima ora dopo un'ora di Conte assolutamente orchidoclastica.Io e Filippo siamo di cazzeggio spinto,dato anche il tema della lezione odierna,ovvero il nazismo;capirete bene senza farmi dilungare il tipo di situazione,considerato il mio socio.
    Orbene,stavamo amabilmente disegnando e cazzarando,ma a intervalli sfalsati.Ovvero battuta mia,disegno filippoide,disegno filippoide,battuta mia.Fino a che...I due eventi artistici vengono a coincidere.La Marini,dal basso della sua statura,comincia a interrogarsi su quello strano ciclo,e se ne esce con un:

    "Trovo profondamente immorale cio' che state facendo alle mie spalle"

    Io e Filippo ci guardiamo dritti nelle palle (degli occhi) e non riusciamo a capire in cosa abbiamo esulato dalla norma.Ce lo spiega lei dopo 5 secondi.

    "Non posso permettere che voi giochiate a battaglia navale mentre io spiego"
    Replica corale:
    "Ma veramente non stiamo giocando a battaglia navale.Stiamo disegnando." Sguardo reciproco sulle due opere "Però temo che non possiamo farglielo vedere"
    "Ah allora stavate giocando!"
    "Guardi,le giuriamo che non stavamo giocando,però la imploro di non chiedere di mostrarle i disegni."
    "Fatemi vedere!"
    "Io vorrei evitare,per il mio futuro andamento didattico..."
    "Forza,almeno uno dei due."

    Conscio del certosino impegno di Filippo,intento a disegnare bandiere della Germania Nazista con bestemmie oscene al fianco,consegno il mio a malincuore.
    Una bellissima scritta a matita tutta decorata e ornata recitante:
    "MI HAI ROTTO IL CAZZO." (notare che c'era anche il punto.Una semplice constatazione.)

    Potete immaginare il seguito.Da li' in poi ho un po' abbassato la cresta del cazzeggio.
    Son bei momenti.