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    4/30/2009

    Il sicomoro della verità

    Non è per essere più anticlericali del solito,è che nel Vangelo ogni tanto ci son dei siparietti che provocano intense fasi di riso (tipo quando il Gazzoni spiega che "nel Mezzogiorno i giudici valuteranno caso per caso cosa sia minaccia e quanto pesi il timore come conditio per l'impugnatura del matrimonio").
    Ad esempio,la parabola delle dieci vergini non è che sia poi sta grande genialata,per propagandare la fede.

    Io mi immagino Gesù circondato dagli apostoli dopo che l'ha raccontata:

    <Gesù>E così capite perchè dovete sempre cercare Dio.
    <Apostolo 1> Maestro,a me me pare na strunzata sta storia.Scusa eh,ma che c'entra l'olio con Dio?
    <Gesù>Beh,vedi,è una metafora per dire...
    <Apostolo 1>Ma poi scusa tanto,ma non è la sposa che dovrebbe arrivare in ritardo?
    <Gesù>Beh si ma...
    <Apostolo 1>Allora chille lo sapevano che faciva tardi,senno' cu' u cazz che lo portavano l'olio!
    <Gesù> Ma no,fratello,loro lo ignoravano,ma siccome erano previdenti...
    <Apostolo 1>Ue Gegè,ma chisto non è essere previdenti,ma paranoici:accussì è come se ogni volta che trasisco di casa mi portassi a' carta a' culo.
    <Gesù> Beh,guarda in realtà...
    <Apostolo 1>Ma poi scusa tanto,ma smezzare l'olio col prossimo come dici giustamente tu,non era meglio?Devi esse strunzo pe' nun farlo
    <Gesù>Beh ma nei tempi antichi io non c'ero ancora sai prima...odio,rabbia,acredine...
    <Apostolo 1>Si Geggè,ma pure nu minimo e' cerviell...Mandi una sola guagliona a compra' l'olio,mica mandi u'battaglione 'ntero...

    Capito l'andazzo? Prima che mi diciate però che Gesù probabilmente non aveva discepoli napoletani e non parlava così,leggetevi Luca 19,5 e provate a non figurarvi il Cristo come un fricchettone di Mergellina che arriva a Napoli e fa ad un parente lontano: "Ue Zacchè,vieni giù subito da sto cazz'e sicomore,che oggi tengo di fermarmi a casa tua"

    Che poi leggendo le parabole,uno si fa una figura del Cristo che può essere poco dignitosa.Tipo la parabola dell'assassino.Ma che cazzo mi rappresenta?Uno che di punto in bianco tira le spadate alle pareti,invece di prepararsi per fare fuori il potente (che poi perchè lo volesse far fuori non viene detto,e questo lo fa apparire come uno squilibrato).Poi c'è la parabola dei vignaiolo omicidi,detta anche la parabola del padrone scemo e dei vignaioli scugnizzi,perchè uno dopo che gli fanno fuori tre servi di solito pensa "Porco Giuda (NdA anche all'epoca Giuda non era ben visto per la sua abitudine di giacere con le mogli degli altri apostoli) i servi costano e sono utili,ora mando due divisioni di nerboruti tangheri e faccio spazzare via a suon di mazzate sti stronzi",non "Mio figlio è un incapace vediamo se me lo fanno fuori che tanto è poca perdita".Che poi pure il padrone doveva essere ubriaco quando ha assegnato la vigna ai tangheri,due controllini prima li poteva pure fare.Ma l'apice del ridimensionamento della figura di Gesù a quella di un simpatico fricchettone in tonaca sempre con uno spinello in bocca tipo "Jesus Christ Superstar" arriva direttamente dal Luca 11,5, situazione simile a quando a casa di Jacopo arrivano al portone un gruppetto di rompicoglioni generalmente ubriachi/fatti e uno pur di non tirargli secchiate di merda addosso li fa salire e li sopporta per 10 minuti in modo da farli scollare dal citofono.Ecco perchè io non riesco a figurarmi un Cristo diverso da un napoletanotto in toga che col suo gruppo di amici fricchettoni e fancazzisti andava in giro a predicare pace&amore.Complice anche Chinaski.




    4/21/2009

    Rassegna stampa appena arrivata

    Direttamente dalle nevi piemontesi e dall'anno di Vostro Signore 1979 le foto del sottoscritto quando va a sciare. Cliccando  sulle immagini esse diventano più grandi.
     
     

     

    4/20/2009

    Esercizio di Misoginia

    Oggi,dopo aver visto l'ennesimo collega col cuore spezzato da una donna-puttana,ma di quelle proprio ma proprio insopportabilmente egoiste,indifferenti,insensibili,e che si innamorano degli australiani venuti a far turismo,che si rimorchiano uomini con più anni di loro per farsi pagare tutto,dopo aver visto costui,Marco,poeta che pubblica libri di sonetti a 20 anni,insignito di svariati premi letterari,piangere alla terza birra durante l'ora di Diritto Pubblico,mi sono fatto persuaso che non c'è scampo per nessuno.Ma poi sono passato sul vecchio blog del Dottor Psycho e ho trovato questa meravigliosa composizione di cui vi faccio omaggio.

    UN AMORE FELICE
    W. Szymborska

    Un amore felice. E' normale?
    E' serio? E' utile?
    Che se ne fa il mondo di due esseri
    che non vedono il mondo?
    Innalzati l'uno verso l'altro senza alcun merito,
    i primi venuti tra un milione, ma convinti
    che doveva andare cosi' -in premio di che? Di nulla;
    la luce giunge da nessun luogo-
    perche' proprio su questi, e non su altri?
    Cio' offende la giustizia? Si'.
    Cio' infrange i principi accumulati con cura?
    Butta giu' la morale dal piedistallo? Si', infrange e butta giu'.
    Guardate i due felici:
    se almeno dissimulassero un po',
    si fingessero depressi, confortando cosi' gli amici!
    Sentite come ridono - è un insulto.
    In che lingua parlano - comprendibile all'apparenza.
    E tutte quelle loro cerimonie, smancerie,
    quei bizzarri doveri reciproci che si inventano-
    sembra un complotto alle spalle dell'umanita'!
    E' difficile immaginare dove si andrebbe a finire
    se il loro esempio fosse imitabile.
    Su cosa potrebbero contare religioni, poesie,
    di che ci si ricorderebbe, a che si rinuncerebbe,
    chi vorrebbe piu' restare nel cerchio?
    Un amore felice. Ma e' necessario?
    Il tatto e la ragione impongono di tacerne
    come d'uno scandalo nelle altre sfere della Vita.
    Magnifici pargoli nascono senza il suo aiuto.
    Mai e poi mai riuscirebbe a popolare la terra,
    capita, in fondo, di rado.
    Chi non conosce l'amore felice
    dica pure che in nessun luogo esiste l'amore felice.
    Con tale fede gli sara' piu' facile vivere
    e morire.



    PS Far notare il fatto che sia un gran cultore della Letteratura Polacca,probabilmente più di quella italiana,alle cene NON farà di voi persone con cui riuscirei volentieri.A meno,certo,di concedervi a me (se donne),o di offrirmi da bere (se uomini)

    4/19/2009

    Manco Diabolik era così bravo

    Avete fatto caso a quanto beva io? No,non intendo alcolici (non ancora,attendete un paio di capoversi),mi riferisco proprio all'acqua.Molta acqua.4 o 5 litri al giorno non sono un problema."Tlac",bottiglia aperta,"glug" acqua trangugiata,"Machecazz..." acqua finita.Ora,come giustamente mi facevano notare l'altro giorno,io non sono uno di quei tipi che campa al bagno (infatti non sono una donna),e di conseguenza mi è stato chiesto che fine fa,tutta quell'acqua,se non viene espulsa per vie naturali.Ecco,la risposta viene come al solito da lontano (da Scansano),e verrà come al solito attraverso una metafora.Avete presente un radiatore di una macchina? Sapete,quella conduttura forzata in cui passa un tubicino che fa migliaia di anse e rilascia il calore del motore nell'aere inquieto? Avete mai visto un radiatore a cui non si cambia l'acqua da 8 anni? Ebbene,io sì,settimana scorsa,e vi dico che fa schifo,oltre a far grippare (se non fondere) la macchina.
    Io sono provvisto di un grosso carburatore,che mi permette di mantenere la temperatura del corpo (sopratutto del cervello),entro limiti accettabili anche di fronte a situazioni psichedelicissime.Però va rabboccato spesso,perchè visto che campo immerso nella frustrazione e nell'intolleranza,al giorno ne evapora di acqua e se ne formano di residui sul fondo.Tutta la morchia del motore,il calcare,la polvere raccolta,insetti defunti e bestemmie trattenute si accumulano.Per questo usiamo (plurale riferito ad una grossa maggioranza degli individui che conosco che montano lo stesso motor...carattere di serie) dei potenti additivi alcolici per sgrassare le parti in movimento.Robe forti,che alzano il punto di ebolizione di parecchio,come l'antigelo Volkswagen,che però se lo metti su un'altra vettura,ne fondi la guarnizione della testata.Purtroppo,orde di beceri confondono troppo spesso gli additivi,e si ritrovano a creare danni sesquipedali a cui poi i Direttori Progetti Speciali e i Chirurghi del Prontissimo Soccorso dei Cappellani Militari (Berto) dobbiamo porre rimedio.Con conseguenti conversazioni del tipo:



    sabato, aprile 18, 2009 ,h 0423
     
    DIALOGO TRA ILDOTTOR BERTO E IL DIRETTORE PROGETTI SPECIALI JACK CHE (1)


    D.P.S. Jack Che:Come procediamo alla pulizia di tutto sto troiaio?
    Doc Berto:Purtroppo l'unica soluzione è che uno di noi entri nella doccia e si lavi assieme a questa roba
    D.P.S. Jack Che: ...Tolgo le saponette.Tutte.Da tutta casa.
    Doc Berto: Ora esci,mi devo spogliare
    D.P.S. Jack Che: Senz'altro.Vuoi un po' di scotch?
    Doc Berto: Un copertone,grazie.

    DIALOGO TRA ILDOTTOR BERTO E IL DIRETTORE PROGETTI SPECIALI JACK CHE (2)

    [Il DPS e il Dottore stanno per coricarsi]

    D.P.S. Jack Che: Allora come procediamo ad accamparci?
    Doc Berto:Suggerisco di dormire assieme nell'unico letto agibile
    D.P.S. Jack Che:Doc Berto,è matrimoniale.
    Doc Berto:Non penso che ci siano rischi tra di noi.Oppure si?
    D.P.S. Jack Che:Ma manco per il cazzo,comunque aspetta vado a prendere altri cuscini da mettere al centro
    Doc Berto: Perchè sta cosa?
    D.P.S. Jack Che:Non hai mai letto di Tristano ed Isotta?Lui mise la spada del re,io voglio evitare eventuali SPADE DE FOCO.
    Doc Berto: Vado a bere un litro di benzina avio.



    GROSSO POST SCRIPTUM:NON SIAMO OMOFOBI,E CHI SI OSTINA A DIRLO PUO' TORNARE A DIVERTIRSI MISURANDO FALLI DI NEGRO CON IL RETTO.

    4/5/2009

    Le feste degli Ufficiali sono sempre le migliori

    Gentili signorine (mmmm,strano ossimoro),vecchi smarmittoni (nb due link diversi,e per le signorine niente link che poi si possono equivocare facilmente) sesquipedali

    Anche ieri sera sono stato onoratissimo di avervi avuti tutti qui nel mio modesto alloggio,all'insegna di sani ('nzomma) festeggiamenti per celebrare il vittorioso epilogo di un altro RIMUN.Sebbene molto diversa dalla festa dell'anno scorso (di cui grazie a Dio non abbiamo diapositive),in quanto carenti di vittime eccellenti,abbiamo gioito assieme come nelle precedenti occasioni (sempre NEL CRISTO,per caritè signora mia) in un turbine multisapore di bevande e cibarie,in una callifonia di suoni partoriti direttamente da decenni che furono e che purtroppo non saranno più,in un simposio di battute,illazioni,pettegolezzi e amenità varie (bene,dopo ciò posso inviare il curriculum vitae alla De Mauro Paravia). Abbiamo avuto una Ospite (di cui per riguardo NON farò il nome,ma pensate ad una nota presentatrice televisiva bionda e ballerina di Dadaumpa) dotata di estrema ironia e disponibilità che si è prestata a ballare,bere e festeggiare con Noantri,e che ringraziamo collettivamente della presenza.Abbiamo importato con sovietico vigore bevande dai due stati più agli antipodi del pianeta,Siberia e Tennessee,sempre in nome della grande fratellanza mondiale che ci prefiggiamo con i nostri progetti internazionali (no,non siamo una lobby sionista.Basta pensare al mio Portaebrei da Tavolo).Abbiamo scattato molte foto che saranno portate a sviluppare domani e che conto di ottenere entro 7 giorni,tanto per dare qualche calcio in culo ai nostri fotografi ufficiali,dimostrando loro cosa può fare una Nikon analogica,un flash Metz e un discreto fotografo dopo innumerevoli giri di vodkatini (tranquilli,non abbiamo messo in uno shaker uno dei nostri più validi chairmen,foss'anche solo per il suo stato di coppia).
    Abbiamo cercato di risollevare il morale del nostro Tovarisch Balilla,che era oppresso da un fardello paragonabile solo ad un viaggio sul Monte Fato con monili strani al collo,e possiamo gridare al mondo che sì,il nostro erede spirituale è ancora abile e arruolato,egli è vive e combatte assieme a noi,diversamente da alcuni loschi figuri che,dopo una visita dal proctologo a seguito di missioni per la protezione della fauna ornitologica,sono stati dichiarati inabili,per non dire disabili,per non dire handicappati,per non dire dei coglioni,e che ci auguriamo non ricompaiano mai più sulle nostre sponde.