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DEFENDING CCCP

Cronache da una mente pericolosa
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9/5/2008

Prolegomene alla vita del sottoscritto.

 In estrema sintesi:

0:Sole.
1:Jacuzzi idromassaggiante
2:Martini Dry e succo di pompelmo
3:Cucina,due uomini,due donne e un mago da sfamare
4:Grembiule antiolio.
5:Revolver Franchi-Llama in .38 Special

Notare le mostrine da Sergente di prima classe dello Special Air Service.Non chiedete.Non racconto.

9/4/2008

Paolino (Paperino)

Oggi questo intervento sara' eraclitianamente e manicheisticamente manicheo (minchia che frase),nel senso che vi narrero' prima una parte brutta ma divertente e poi una parte brutta. brutta.Ok,questo non è manicheismo,è saper guardare il lato menommerda delle cose.La prima è che se non avessi avuto il mio fido multiuso Leatherman,sopratutto con il portabits esagonale che ho realizzato settimana scorsa,col cazzo che potevo spostare la macchina incidentata e smontare l'autoradio per installarla in un futuro si spera breve in un'altra.Con mio padre abbiamo reciso il paraurti deviato (non nel senso di finocchio) dal'asse di rotazione della ruota (cacofonia a betoniere) grazie al seghetto da legno del multiuso.Poi grazie alle chiavi torx che portavo mecum ho smontato l'autorradio.
E questo è il divertente,ovvero rinfacciare a tutti quelli che lo ritengono un orpello superfluo che il Leatherman è meritevole di molteplici lodi (per non dire svastiche che senno' son ripetitivo).
La cosa brutta brutta è che qualche figlio di grandissima troia voluttuosa mi ha grattato dal portafoglio i soldi che avevo faticosamente guadagnato a Castel Sant'Angelo(il crimine ci fa propendere per un'origine ebraica),che erano contenuti nei pantaloni nell'armadietto nello spogliatoio nel mio elitarissimo (e di conseguenza carissimo) circolo sportivo che io giusto perche' ci faccio solo palestra e nient'altro frequento.Ammetto che la mia leggerezza (quella di portarmi dietro il contante) era legata essenzialmente su un'assunto classista e piccoloborghese,e mi vergogno più del mio rinnegamento delle origini socialiste,nel pensare che dove ci sono ricchi non ci sono ladri,che altro.Oddio come mi sto imborghesendo.E pensare che giusto ieri sera (cioe' meglio dire stamattina alle 0300) avevo finito "Bambino 44" prestatomi da Fulvio e ambientato nella SANA Urss del 1953.Tra l'altro,libro che merita,un bel thriller dall'ambientazione insolita e da personaggi interessanti e "solidi",anche se il finale è prevedibile circa da pagina 180,ma è scritto bene a sufficienza da spingere il lettore a continuare.Meritevole.Ve lo consiglio.Grazie a Fulvio,e di conseguenza a Cep per la segnalazione.
8/31/2008

"L'estate sta finendo..."

Non è il fresco che si sente alle 0230 di notte in balcone.Non è il sole meno caldo la mattina.Non è il dì drammaticamente più breve giorno dopo giorno.Non è il campionato che reinizia.

E' beccare una puntata di Supervarietà interamente dedicata al Festival di Sanremo che ti porta l'intollerabile certezza che l'estate e le vacanze son finite.

Che poi,se si riesce a superare l'orrida prospettiva e vedere le immagini che scorrono con taglio storiografico,anche una rassegna di questo genere diventa se non godibile,quantomeno guardabile.Veder scorrere le epoche storiche dell'Italietta tanto bene descritta da Elio nel '96.Riconoscere quella classe e compostezza piccoloborghese dichiarata nella conduzione di Mike Buongiorno delle edizioni dei tardo '60-inizio '70.Gioire e farsi trasportare da Barry White ospite nel 1977.Ammettere che,nonostante le luci stroboscopiche multicolori che invadevano l'Ariston,malgrado il playback,seppur tutte le donne (specie Anna Oxa) tendessero a assomigliare a Brigitte Nielsen,e sopratutto sebbene ci fossero i Righeira e Pippo Franco che cantava "Che fico",gli anni '80 erano meno kitch di Nek e la sua falsa dobrofonica,di Cocciante e delle sue nenie da Prozac,dei Jalisse e dei loro fiumi di parole,dell'Ariston con l'orchestra su un palco sterminato,dei giochi di luce fintoraffinati delle edizioni di fine millennio,di Bonolis declamante e di Fazio perbenista.Per non parlare del fatto che  a Bonnie Tyler con "Faster than speed of night" Madonna non ci arriverà mai.E arriviamo poi più vicini a noi con i retrogradi primi anni 2000,nei quali si cerca di ridare alla manifestazione quella compostezza e quella austerità di mezzo secolo prima,fallendo pero' miseramente a causa di concorrenti penosi,nonostante l'impegno visibile di Pippo Baudo.Scendiamo poi negli abissi del trash con la Ventura ,faticosamente compensata da un ottimo Gene Gnocchi,per non parlare della Clerici e di Bonolis costretto a contenere quella enorme massa rosa shocking che neanche a Las Vegas nel 1971,e culminando in Panariello.Canzoni dimenticabilissime (anzi,s-memorande).Dopo di loro,solo lo Stige.E a quel punto capisci quanto in basso nella melma stia scavando l'Italia ultimamente.
Basta,vado a bermi un'anfora di mezcal mentre mi rivedo Top Gun.
8/25/2008

Remember Poles?

Il lavoro a Castel Sant'Angelo (che per inciso è terminato ieri),tutto sommato non era affatto un cattivo lavoro.Voglio dire,buona paga,possibilità di fumare,impiego all'aperto,conversazione,niente urgenze improvvise.Certo,alla 2500a volta che ripeti "Al primo piano del Palazzo Apostolico" cominci a sentirti un po' annoiato,ma tutto sommato imparandosi le frasi standard con il minor numero di parole possibili per fornire le informazioni,si riesce a finire le serate (e non è cosa facile sbobinare termini come "giurisdizionalmente","praticabile","tangenzialmente al lato esterno destro del colonnato" in maniera da renderli comprensibili,o almeno intellegibili,alla spropositata massa di beceri che vengono a ammirare il Cupolone (perche' se dici Basilica,e gli stai a spiegare perche' non è una cattedrale,non capiscono).Certo,quando stavo alla biglietteria e tutti chiedevano la stessa cosa,sono anche ricorso a sistemi non proprio ortodossi ma effettivi,che facevano un po' adirare Er Pignolo (ma ne leggerete in seguito).
Si ha pero' l'enorme possibilità di far girovagare un po' il pensiero,e l'altra sera stavo esplorando il concetto di Città,in seguito al fatto che un ragazzo stesse raccontando alla fidanzata che era andato a pranzo dai suoi parenti a Ferragosto,fino a Napoli.Voglio dire,fa un certo effetto pensare che esistono agglomerati di milioni di persone che vivono divise da 250 km di autostrade,che pero' riescono a rimanere non solo in contatto,ma magari a conservare rapporti,e a vedersi regolarmente.Provare a immaginare cosa,in questo momento,si sta facendo in un'altra città da conoscenti e entourage fa veramente effetto (almeno a me).Sembra quasi di roiscire a sentire che il mondo non è limitato al posto in cui abitualmente viviamo.E' espandere l'orizzonte.Confesso che la cosa mi ha lasciato un segno.

Certo,ha avuto anche qualche svantaggio,come impiego.Tanto per cominciare,Er Pignolo.
Er Pignolo,come lo chiamavo in pubblico coi colleghi (perche' in privato coi colleghi lo chiamavo O' Stronzo) era un altro collega (grazie tante,direte) che,in luce dei suoi due anni di esperienza discontinua a Castel St.Angelo,si ostinava a elargire con estrema saccenteria consigli estremamente banali,e nella maggior parte dei casi,seccanti per noialtri lavoranti.E poi era estremamente inflessibile nell'applicare le linee guida del Titolare,non capendo che tra le 2500 persone a serata ci stavamo noi,e non (giustamente,altrimenti noi non avremmo lavorato) lui.Comunque,tra vaffa non detti,e la conferma che "qui lo odiano tutti" (riferita da Lorenzo,un ex-farnesiniano che non conoscevo piuttosto simpatico),siamo arrivati in fine.A proposito di ex Farnesiniani,per la serie "prima o poi passano tutti da qui (e non sono Caronte)",ho incontrato,mentre facevo da cicerone,Alice la fidanzata di...di...beh non ricordo il nome di lui (almeno ora),e se non mi avesse riconosciuto lei ("-Ma tu sei Giacomo!""-Si,con chi ho l'onore di parlare?") per via del sigaro e della mia parlata affascinante (BUM!) io non me ne sarei proprio accorto.Comunque,per darvi un riferimento,lei è parte di quella coppietta che ho definito più volte "più attaccati di una cozza allo scoglio,con la differenza che lei non è una cozza e lui non è 'sto scoglio".Ovviamente in visita con famiglia.Ah,passando a casa dell'Ex Sommo Organizzatore,ho notato che le mie cartoline londinesi sono arrivate,ergo dovro' chiamare Sua Ex-Eccellenza Pepy's e verificare se la mia postcard ose' è arrivata.Grasse risate.
Ah,ho anche rincontrato l'ex fidanzato di Lavinia,Edoardo.Discorso come prima,se non mi avesse salutato lui non me ne sarei mai accorto.L'ho trovato in grande forma.A voi le conclusioni.
Un altro svantaggio non di poco conto,è che dopo un po' una persona che si trova di fronte per 10 serate sempre e solo coppiette felici o famigliole allegre di tutte le estrazioni sociali,come minimo diventa estremamente geloso.Oppure si deprime.Oppure tutt'e due.Immaginate voi qual'è la combinazione vincente.Io generalmente non soffro la solitudine,ma qui la faccenda stava diventando pesante,e confesso che arrivare all'una di notte e vedere coppiette che tubano,da soli alla fine del passetto con una fiaccola,un sigaro e una radio a transistor mi ha fatto venire una forte voglia di rivedere certe persone,momentaneamente estremamente distanti.Comunque,a proposito delle fiaccole,glie ne ho fatte secche due come liquidazione.

Cambiando discorso,una cosa che ho scoperto stamane leggendo le entries del blog e che mi dà parecchia soddisfazione:
Vedete?

 "Egli usa oggi il computer di ultima generazione (in sostituzione di una Olivetti elettrica divenuta obsoleta, alla quale era molto affezionato)"

Bene,il computer glie l'ho insegnato a usare io (dietro congruo pagamento,ovviamente).Potete trovare i miei resoconti riguardanti il simpatico scrittore nell'Archivio,Luglio 2007.

E questi son veramente bei momenti
.



St.Peter.jpg
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8/20/2008

"It's a long way there"

Salve,o mio scoptico pubblico (e per chi non ne conosce il significato,spulciatevi a ritroso questo blog via google)!Scusate la mia temporanea assenza,ma il mondo incivile mi ha costretto lontano da questa Qwerty a causa di eventi altamente psichedelici che hanno aumentato alcune mie caratteristiche intrinseche come l'odio per gli animalisti,il disamore per le divinità,la convinzione di avere un Tasso di Persecuzione da parte della sfiga pari a quello di Shlomo Venezia (altra spulciata a ritroso...),e sopratutto la velocità di rotazione dei miei testicoli.
Per esempio,ho fatto il manichino in un crash test.Solo che non avevo il cerchietto giallo e nero ad altezza nuca.E non era un test.Anche se son sicuro che risponderete coralmente che non ve ne frega una beneamata,io sto bene,grazie.Purtroppo,anche il fottuto cane ebreo (ma stavolta era proprio un canide) che mi è passato davanti fermandosi in mezzo a una curva su Via della Camilluccia sta benissimo.Gli possa venire un cancro necrotico ai testicoli,e una rara forma di Lupus ai suoi ex proprietari che l'hanno abbandonato in mezzo alla Riserva Naturale di Monte Mario.Esistono i canili,stronzi ambientalisti.
Ergo,morale della favola,sono temporaneamente appiedato.Ovviamente nel periodo in cui mi serviva di più un veicolo,ovvero quando dovevo ricominciare a andare in palestra a e a ristudiare matematica,ma tant'è.
Cambiando radicalmente argomento,ho effettuato un'integrazione alle funzioni del mio multiuso,aggiungendoci un portabits adattato in maniera tale da poter usare tutti i canonici bits esagonali,al posto di dover comprare quelli Leatherman di serie a 40 euro più spedizione.Poi,con l'aiuto dei suddetti nuovi strumenti,ho riparato una vecchia sveglia a cipollone acquistata da Ikea.Una di quelle che clonano la linea delle sveglie anni 50,che si carica ancora a molla,e che ticchetta ininterrottamente come un metronomo facendoti percepire quanti secondi mancano all'ora del decesso (ho riletto "Il guardiano del faro" di Dylan Dog ieri sera)
Poi,una volta terminato questo lavoro (alle ore 00:34) e dopo aver guardato una interessante intervista a Robert McNamara su La7,zappingando con un film con Sly Stallone su Rete4,ho consolidato la mia disdicevole per un uomo opinione per la quale "Sex and the City" rimane un serial godibile.Terminato,ho scoperto l'esistenza su Italia1 di "La svastica sul ventre",film italiano di Naziploitation degli anni 70,in cui l'apice del lirismo cinematografico è raggiunto in una scena nella quale un soldato tedesco violenta una prigioniera ebrea di un campo di concentramento con un corno di vacca staccato da un teschio attaccato a una parete (sic!).Oh,a proposito di film al limite del politically correct,do' comunicazione ufficiale che Charlie,la mia Avida Lettrice Francesca e la Pokerista Giulia sono precettate come promesso (da loro) per andare a vedere "Denti",che promette essere ai livelli storici di Dogma,ergo attendo comunicazioni di quando le suddette signorine (signore,nel caso di Charlie) rientreranno nell'afosa-ma-meno-del-solito- Capitale.

Ps guardatevi le Olimpiadi,che fanno parte dei pochi momenti oggettivamente guardabili della televisione odierna.
8/11/2008

"Walking in the Wild West End"

"London calling to the far-away towns..." rientrato ieri sera dalla piovosa City attraverso uno scomodissimo volo RyanAir.Promemoria,mai più voli low-cost:per risparmiare 50 euro di biglietto,li rispendi di trasferimento e di cibarie a bordo.E stai più scomodo.Allora vaffanculo.Tanto più se il trenino arriva a Liverpool Street,e scendendo ti trovi su una piazza dedicata agli ebrei deportati.Tanto per ribadire che il perseguitato sono io.Ma comunque,anche la mia sfiga si è data da fare:all'andata un'ora e trenta di ritardo ha fatto sì che sia toccato prendere un taxi a 32 sterline per arrivare in albergo.Albergo gestito da un arabo più tirchio di un ebreo da noi tutti soprannominato Maghreb."Tutti" è denominazione d'insieme di me,Fulvio,Cep e Edoardo "Nostra Santa Madre Chiesa" Campo.Alloggiavamo in due camere separate,io con Peppone (Fulvietto),con degli enormi problemi abitativi:letti scomodi,mancanza di bidet,doccia perdente,luci fulminanti,aeratori bloccati,finestra cigolante.Ma mai quanto gli altri due che si trovavano costretti a giocare a Tetris ogni volta che qualcuno doveva andare in bagno,poiche' l'apertura della suddetta porta impediva l'apertura delle altre due,che davano sul corridoio e sulla doccia (!).Cep ci è anche rimasto bloccato,in bagno,una volta.
Comunque è stato,oltre che di distruzione (a proposito,alla fine non l'ho rimontato il sensore antifumo),sopratutto un viaggio di istruzione:infatti ci siamo dati alla cultura visitando i principali musei di Londra,salvo il Madame Tussauds e Planetario,causa prezzo spropositato di accesso.Abbiamo potuto ammirare della splendida arte indonesiana al British Museum,soprammobili cinefili a Portobello Road (dove ho fatto incetta di vinili),l'abito di Breznev all'Imperial War Museum,dove ho visto una splendida mostra su 007 e Ian Fleming (ma comunque anche senza di essa sarebbe stato un posto meraviglioso,vedasi foto 1 e 2),per non dire la splendinda HMS Belfast ormeggiata sul Tamigi,la chitarra di Bob Dylan all'Hard Rock Museum (nonche' i suoi quadri da Harrod's,ma lì è capitolo a parte),e poi una serie di animali particolarmente cari ai lettori di questo blog,con tanto di riferimenti citazionali.A vo,ladies and gents,ho il piacere di mostrarvi fotografie di un ghiottone (QUI il riferimento),di una saiga (questa era della settimana scorsa),e di un licaone (questa solo Berto la cogliera' senza vedere QUI).Senza contare che Cep ha appreso che girando per musei è sempre meglio portarsi della carta igienica,se mai dovesse mancare ai cessi.Sopratutto considerando che l'alimentazione forzata a base di panini di McMerdald e di Burger King (per non parlare di KFC) e di caffe' di Starbucks hanno prodotto in lui e in Edoardo un attacco di dissenteria che li ha portati imprecando a sfondare le tubature di Harrod's.Io ringrazio Pret-a-manger e il mio piacere per il cibo per essermi salvato.Ma sopratutto Pret-a-manger,che è un fast food francese (gia' questo depone bene) dove ti compri tramezzini e dolcetti fatti sul momento,anche se a prezzi carissimi.Ma l'Imodium per una settimana vale ben più che 5 sterlinbe a pranzo.Comunque sia,da Harrod's abbiamo anche realizzato una scena degna dei peggiori italiani all'estero,monopolizzando interamente un espositore di una compagnia giapponese (con una grande gnocca) che produceva poltrone massaggianti e altri oggetti rilassanti,come un massaggiatesta ad aria compressa per il quale ero fortemente tentato di sborsare 175 sterline.Alla fine il giapponese per scacciare Cep dalla vibropoltrona (che continuava a riprogrammare ogni volta) glie l'ha dovuto chiedere esplicitamente se non avesse ritenuto completo il test della poltrona.SBM.
Certo,la nostra dieta non è stata proprio salutare,perche' se a pranzo sopravvivevamo a colpi di panini,la sera era una grande lotteria per estrarre il paese di provenienza del ristorante etnico ove ci nutrivamo.In una settimana abbiamo mangiato da un thailandese di Kensington,da un cinese di Soho (ma va?),da un italiano (Carluccio's di South Kensington),da un indiano di Gloucester Road e,il sottoscritto,prima di ripartire,da un iraniano sempre di Gloucester,che era particolarmente gustoso e poco caro.Tra l'altro,dopo il gustoso pranzo mi son recato a Hide Park a digerire e a farmi un Toscano,dove ho assistito a un concerto degli ottoni della Northern Fleet di Sua Maesta' che suonavanpo da dentro un gazebo.Nel tragitto da qui all'albergo,tra l'altro,sono stato abbordato per l'ennesima volta da turisti italiani che mi chiedevano informazioni (in inglese).Ci deve essere una strana e misteriosa forza che spinge italiani e spagnoli a riconoscersi a pelle all'estero,oppure l'abbigliamento più familiare spinge all'intercettazione più facilmente.Comunque sia,il mondo è davvero piccolo:oltre a una ex conquista di Lorenzo Pozzan,che abbiamo scoperto conoscere l'amica della strappona di ex-4F (con soddisfazione mia e di Mastro Tini),nonche' fidanzata di Tiziano Silvestrini,ho incontrato all'aeroporto una ex-farnesiniana nonche' ex-onuista,che rientrava anche lei da Londra.Impagabile figura di merda tra l'altro,in quanto dopo una settimana di verifiche della puntualita' inglese,per colpa dei soliti rigidissimi quanto inutili controlli all'aeroporto (ho fatto passare come al solito forbicine,taglia sigari e una lametta che mi ero scordato nel beauty case) mi è toccato correre per mezzo aeroporto di Stansted con in mano scarpe,cintura e orologio,perche' stavano chiudendo l'imbarco.O almeno era quello che credevo io,non contando sulla incredibile capacita' degli italiani di incasinare una qualsiasi fila per entrare.Vacanza nella quale non ho comprato souvenir,a parte tonnellate di buona musica,causa prezzi altissimi (un Cohiba siglo 2 a 18 sterline!),ho riportato invece un capo d'abbigliamento:ho trovato a 20 sterline un impermeabile alla Tenente Sheridan usato,che mi è stato utilissimo l'ultima sera causa freddo polare e pioggia di memoria noeiana.
Ultima riflessione sulle donne inglesi,e sulle donne in vacanza in generale.Io non so se sia dovuto al loro aplomb,al fatto che non si vestono come mignotte come le italiane,al fatto che sono tutte bionde,con capelli lunghi e lisci ben curati,o al fatto che non abbiano un Papa in mezzo ai coglioni,ma il gentil sesso inglese merita veramente.Tra l'altro sto elaborando una teoria che le donne di un paese abbiano un particolare dono a seconda della loro provenienza:come le russe avevano tutte gambe fantastiche,le inglesi hanno degli occhi splendidi;trasparenti,vivi,mobili,allegri.Il dono delle americane è senza dubbio il seno,viste le formose turiste yankee che affollavano parchi e metro.Quello delle italiane ancora non è stato scoperto.Da Londra è tutto,a voi studio.


PS sono stato in pellegrinaggio a WhiteChapel,luogo d'origine di Jack lo squartatore,che ora probabilmente sarebbe squartato lui in caso di aggressioni,data l'ingente quantita' di arabi praticanti presenti.
8/3/2008

"All we are is ash in the wind..."

Non so per quale meccanismo pavloviano(se non sapete cos'è un meccanismo pavloviano,allora abbia Dio pietà di voi-oppure wikipedìzzate e ammettete la vostra ignoranza) se mi siedo sul tetto a fumare verso l'ora del tramonto,improvvisamente sono assalito da un caterpillar di ricordi dell'ONU,da Lubecca a Roma '08 passando per tutte le simulazioni.Se mi ci metto di prima mattina (tipo verso le 0900,e non fate quella faccia,se non aveste dormito neanche voi un sigaro alle 0900 sarebbe perfettamente normale) mi sovviene la mattina del 31/12/07,quando con il buon Berto andammo a comprare "er Tiger" dal Filosofo.Se mi ci metto verso le 11 di mattina,ripenso al periodo pre-esame e allo studio.Se mi ci metto alle 1700,Terracina 2006.Ma senza dubbio il fenomeno più intenso è quello nazioniunitistico,e vengo assalito da una improvvisa voglia di avere attorno quella congrega di meravigliose persone che mi hanno accompagnato in queste esperienze.E mi sovvengono le cene qui da me,e poi per associazione mentale automatica la sera del mio compleanno con quella immane strafogata di tramezzini alle 03 di notte con Pozzius,e ancora la vodka alle 10 di mattino insieme alle pizzette durante i Ristretti,e il caffe' con Don Cotone di prima mattina,e montare le casse nella macchina di Miglio un pomeriggio di maggio dell'anno scorso,e il falo' di Miglio,e l'ex V C con Silvia e Lorenzo Aparo,e Lotta Comunista a Gianicolense sotto al diluvio universale,e lo smoking a Viale Marconi,e il Ballo di Primavera,chiudendo il circolo riguardando quel Joya de Nicaragua che avevo tra i denti che avevo comprato a Lubecca l'anno scorso.Al che vengo preso da un attacco di fame nostalgica e mi sparo 4 porzioni di kebab.

E ora qualcosa di completamente diverso:

Per la serie "suona gia' visto",una divertente (oddio) notizia dell'Ansa appena letta.E penso al povero Bonduccio che si è sopportato una settimana in quella strana isola in compagnia di Beppe e Combriccola.

Proseguiamo poi con una chicca:l'analisi statistica (Donnie sara' contento) delle entries del mio blog in file Excel,gustosissime sopratutto per il fatto che alcune non le ho bloggate,prima di catalogarle.Le trovate qui

Prima di lasciarvi alle vostre cazzate preferite,apro oggi una nuova rubrica chiamata "L'animale che è in noi".Scopriamo infatti assieme l'esistenza della Saiga,salita alla ribalta nella mia conoscenza personale a causa di un'omonimia con la versione israeliana dello shotgun di impostazione Kalashnikov.Guardate quello sguardo,non è adorabile? Non vi viene immediatamente una voglia incontrollabile di avere una bestia del genere come animale da compagnia? Beh,se sì,allora possa Dio aver pietà di voi perche'

1)rischiereste l'arresto per minaccia a specie in via d'estinzione
2)essendo una bestia che pascola nella tundra siberiana si suppone che puzzi come un cimitero travolto da un ciclone,e che fertilizzi il terreno per via naturale con estrema frequenza.

Pero' impagliata farebbe la sua figura in casa,nevvero?

7/31/2008

Radio Ga-ga

Io saro' pure retro',che mi piace farmi le cassette a mano e sentire quelle mentre sono in macchina,pero' mi piace anche coniugare l'antico e il "moderno".Dato che ho un odio profondo per gli Ipod (che hanno fatto scadere la mia fiducia nella Apple a livelli inferiori a quelli di Tremonti),sapete tutti che possiedo felicemente un lettore Minidisc.Ebbene,siccome una autoradio con lettore minidisc (ammesso di trovarla) costa un rene e mezzo fegato,mi sono ingegnato.Ovvero ho comprato un adattatore a cassetta con jack da 3.5mm,così posso ascoltare musica da qualsiasi fonte portatile.Per essere libero di poter cambiare traccia quando mi pare,e per dare quell'aria da CB (che sara' il prossimo acquisto,insieme a un estintorino portatile e a un tagliacinture di emergenza),ho apposto del velcro sul cruscotto e sul fondo del minidisc.Purtroppo,esperimenti hanno dimostrato che la temperatura del Minidisc a contatto col cruscotto sale vertiginosamente,e rende pernicioso l'uso dello stesso,ponendolo a rischio fusione.Cosi',il sottoscritto si è inventato di isolare termicamente il suddetto lettore.Avevo pensato all'inizio di dipingerlo di bianco,ma poi preso da spirito MacGyveristico sono passato da Vertecchi e ho comprato un foglio di sughero da 2 mm,e con della colla Artiglio (che non usavo dai tempi delle elementari) l'ho attaccato sui lati superiore e inferiore del Minidisc,e ho poi messo il velcro.Nuovi esperimenti hanno dimostrato che in suddetta maniera,per quanto ora il lettore sembri uno di quei cosi dove si avvolge la lenza per pescare (ora mi sfugge il nome preciso),l'ascolto è possibile anche sotto il sole a picco.E poi ditemi che questa non è alta tecnologia.(ciò non toglie che il 90% delle riproduzioni avvenga ancora tramite audiocassetta classica.La radio è al momento in forte ribasso,anche Vintage Radio dato che pure Double Fad se ne è andato in vacanza.)

EDIT:A causa di foto fuori formato,sono costretto a linkarla qua.E ho anche rimediato l'estintore,che sara' presto messo in macchina,una volta svuotato il cofano dalle migliaia di cazzate che vi albergano,insieme alla tanica per benzina di latta verde.Ora,tagliacinture e CB...


7/27/2008

"Follow the sunflower,please!"

Ieri nel pomeriggio (mattina per me,dato che i miei circadiani sono sfasati di circa 6 ore,e vi rimando a una simpatica vignetta di XKCD),il buon Fulvio,terrore dei 7 mari,mi chiedeva se fossi disponibile a fare da sostituto per un suo amico (non quello dell'OPUS DEI eh...) che lavora a Castel St.Angelo.Io,di buon grado,motivato da una solida paga di 46 euro a serata,ho abbastanza velocemente accettato,anche se l'idea di vestirmi da cazzone e fare da stewart a orde di turisti teutonici non mi aggradava moltissimo.Subito sono stato messo in contatto con il suo amico Tommaso,che avevo sentito nominare più di una volta ma che non avevo mai incontrato,che mi ha consegnato badge e maglietta,e mi ha fatto un riassuntino delle cose utili da dire alle domande (che effettivamente sarebbero state sempre le stesse) fatte dai visitatori.Orbene,dovevo prendere servizio alle 20:00,e dopo una frugale cena da Burger King (ma ancora mi secca che non abbiano la Royale con Formaggio,ne' il quarto di libbra),mi son recato sul posto.Qui sono stato introdotto al titolare della cosa,un simpatico ragazzone romano palestrato che nell'arco di 10 minuti ha usato la parola "interfacciarsi" circa 12 volte,il più con accezioni errate,ma vabbe'.Causa carenza stratosferica di personale,io già temevo di dover stare in piedi 5 ore e fermare orde di barbari che volevano incidere qualcosa sulle mura delle carceri come Benvenuto Cellini.E invece,ogni tanto il vento della fortuna gira anche a mio favore:mi mettono di servizio alla fine del Passetto,che è quel camminamento che aprono ogni morte di papa (è proprio il caso di dirlo) che collega il castello con il Vaticano.Non vi racconto la storia perche' ieri sera l'ho ripetuta circa un migliaio di volte (e non è un'iperbole).In definitiva,il mio ruolo è stato stare seduto al fresco su una sediolina pieghevole davanti a una transenna fino alle 0120 del mattino,fumando tranquillamente,e raccontando una serie di frescacce allucinanti ma plausibili (e il bello è che,verificando stamattina,mi sono accorto che sono anche andato abbastanza vicino a tutto) a scaglioni da 50 turisti.Due canadesi e un gruppo di americane mi hanno fatto i complimenti per l'accento che non sembrava italiano,a loro dire,e raccontar loro la storia del Passetto in inglese è stata un'impresa al limite della possibilità umana.Provate un po' a tradurre "corvi","merlature","spalti","giannizzeri" e cose del genere.Ma in definitiva,come quasi tutto,son bei momenti.Io ho dato la disponibilità anche per altre sere,poi vediamo.Cmq in settimana ho idea che tornero' come visitatore,a Castel Sant'Angelo,che merita veramente.E magari mi vedo le prigioni.
7/25/2008

Se Cep fosse un gambero

Ore 0807:vengo svegliato dalle mie due ore e mezzo di sonno da un SMS imperioso.Tra un vaffa e l'altro,a occhi chiusi riesco ad arrivare a prendere il cellulare e leggo:"Ehi se sei uscito torna in casa per prendere carte francesi.Fai uno squillo per presa coscienza."Faccio 1 squillo cercando a tatto i pulsanti.E intanto mi preparo a una trafelata preparazione:che senso avrebbe un messaggio del genere se ci dobbiamo vedere alle 9? E infatti,nessun senso,come ho esordito erano le 0807.Ma si sa,il Ciambellano è uomo scrupoloso (pure troppo).Cosi' è iniziata la giornata del Gruppo Vacanze ONU,in trasferimento a Capocotta,o come l'ha chiamata Cep per tutta la giornata,Copacabana.Ma Cep,si sa,è un po' originale in fatto di nomi.Come quando pretendeva di bere vino sudafricano da una vigna toscana solo perche' c'era una bandiera della SouthAfrica Airlines.Ma non divaghiamo.Dopo il trasferimento del sottoscritto all'Olgiata per poggiare l'AirChe (che è il nome ufficiale dell'auto,insieme a CherroAirlines),con il consueto traffico cassico,il gruppo ONU si imbarca sulla nera CepMobile che,rombando e sferragliando,ci ha portato a raggiungere il RP con il quarto membro dell'uscita,Claudio "Pit" Cruciani.Armati di zaini,creme solari (una in tre,di Donnie) e di soprannomi,e accompagnati da una nenia insopportabile costituita dalla ritrasmissione delle radiocronache delle più famose partite della Lazio,mista a commenti di bassa levatura sull'andamento della squadra,ci proviamo a recare alla famigerata spiaggia,della quale avevamo solo indicazioni sommarie.Ma prima,carico di benzina.

"-Normale o Diesel Oro?[Benzaman]
-Mah,oro oro. [Cep]
-Si ma che differenza c'è scusa? [Donnie]
-Ma niente,fara' più fico,diranno che sgrassa i cuscinetti [Cep]
-Secondo me t'hanno tirato la sola...a quanto sta il diesel normale?[Donnie]
-Ma che ne so,1.54,giu' di lì...

Francesco estrae il telefono come fosse un pugnale,e armato della calcolatrice incorporata ribatte il prezzo.

-Beh complimenti Cep,hai pagato la benzina 1 euro e 61 centesimi...Bell'affare! [Donnie]
-Ma porca la mignotta! (ricorrente) Sti comunisti de benzinai,prossima volta solo benzina italiana,che cosi' aiutiamo Berlusca a riparare ai danni che avete fatto!

Da questo è ovviamente scaturita una lunghissima discussione che si è rivelata più che altro ininterrotta fino alle 1930 di sera tra Cep,Donnie e me.

Nonostante gli sforzi fatti dalle divinità del raccordo per impedirci di raggiungere la nostra meta,grazie a scene meravigliose di Francesco che consultava la cartina stradale e si sforzava di dare indicazioni a un Filippo che stava cominciando a mostrare segni di incazzatura per non aver ancora trovato il posto,ordunque arrivammo alla Zion Beach,in località tutt'ora non correttamente identificata ma riteniamo vicino Pomezia,dato che passammo le garitte della tenuta del Presidente della Repubblica,da cui Francesco sosteneva che sparassero a vista a chiunque transitava la' davanti.
Ci schieriamo sulla spiaggia popolosa e cominciamo il processo di indoratura,coadiuvati da una Repubblica e un Corriere dello Sport comprati da un simpatico ambulante.Nel frattempo,Francesco ha delle difficolta' evidenti a aprire la crema solare,che presenta doppia sicura al grilletto,filtro anti sabbia e impugnatura antiscivolo.Neanche un'M-16 è cosi' sofisticato.Dopo vari alterchi,il Sommo Ciambellano,per proteggere la sua lunare carnagione da indefesso lavoratore che mai va in ferie,riesce a cospargersi ben bene di filtro solare.Tranne una striscia orizzontale sotto l'orecchio,e cosi' a fine giornata oltre alla consueta frezza bianca ad altezza osso occipitale,anche un altro marchio di guerra apache comparve sull'indomito guerriero della burocrazia.Intanto Filippo,tanto per cambiare,parlava di Lazio con il Pit,e di come fosse forte il portiere neoacquisito perche' "parava il rigore anche se si era fatto fare 4 gol."
Come ripeto sempre,andare da qualche parte con Cep e Donnie è come andare con Stanlio e Ollio.Mentre Filippo disquisiva di calcio,Francesco,in preda al demone della noia,scavava coi piedi.Ma tanto.Un cratere,con annessa montagna di sabbia estratta che rendeva facilmente identificabile la posizione dei nostri asciugamani anche dal bar in mezzo a 500 persone,esattamente dietro il cranio francescano (Nel senso di chiericale) di Cep,che sul punto di scivolare si è accorto del Gran Canyon,proferendo notevoli oscenità.Qui,prova fotografica dell'opera ancora incompleta del Ciambellano Trivellatore.
Nel frattempo,notevole scambio SMS-istico con Donna Elisa,che oberata dagli impegni (e dileggiata fino alla morte da Cep e Donnie,anche con notevoli cali di buongusto),che avrebbe dovuto raggiungerci in un tempo ipotetico.

Altro momento particolarmente interessante è stata la teoria di Filippo della Non Esistenza degli Ebrei,alla quale noi (io e Donnie) non crediamo "perche' siete comunisti e non avete la mente flessibile"

"-Ma,in fondo,come si fa a vedere se uno è ebreo?E' impossibile! [Cep]
 -Vai a vedere se è circonciso...[Jack]
 -Ma non intendevo questo! Voglio dire,non è che lo puoi dimostrare che vai alla Sinagoga,non è come il battesimo...
 -Scusa ma non puoi neanche dimostrare di essere battezzato...[Donnie]
 -Come no,esibisci il certificato di battesimo!
 -A parte che non so se esista sta cosa e mi auguro francamente di no,comunque se uno è ebreo rispetta lo Shabbat,fa il Barnitz-va,legge la Torah...
 -Si ma queste son cose che possono fare anche i finti ebrei!Non è che hai un bollino che dice "Ebreo Doc"! [Cep]
 -Alcuni di quelli che ho visto io,sì (Auschwitz,NdA),avevano il numero tatuato sul braccio... [Jack]
 -Eh Auschwitz! Ma io mica ci credo che ci stanno ancora reduci! Secondo me son finti ebrei che ci marciano sopra...[Cep]

E via cosi' ad libitum,fino a un nichilismo gnoseologico che arrivava a livelli cartesiani.Pausa pranzo,cheeseburger doppio per Donnie,che è stranamente fissato con tutto cio' che abbia a che fare con McDonald da un po' di tempo.Pausa birretta comprata sulla spiaggia da un'ambulante.Come al solito,la mia sfortuna non si smentisce mai,e la mia birra è un ghiacciolo frizzante che esplode aprendo la latta.Dopo che si è sciolto,il sapore è disgustoso,ma tant'è.
Pausa abluzione,causa caldo.Cioe,abluzioni prevalentemente mie,poiche' i miei compagni di viaggio erano piuttosto freddolosi.
Quando ci accorgiamo che Cep,nonostante uno strato massiccio di crema solare,comincia ad assomigliare a un hamburger non grigliato,allora il Ciambellano ci impone di andare a giocare a Peppa (ovvero Hearts di Windows,per chi ancora se lo ricorda) sotto l'ombrellone del bar.Durante la partita,che avrebbe fatto invidia a un circolo pensionistico di Pizzo Calabro,io e il Cep,seduti adiacenti,attraverso complici calci sotto la sedia ci segnaliamo la presenza di bagnanti esteticamente notevoli (parecchie,a onor del vero),anche se alquanto zore.Dopo una finale abluzione del Ciambellano e del Sottoscritto,riprendiamo,dopo l'asciugatura, la via di casa,e abbiamo una testimonianza video del rientro.Al momento di salutare il Pit,lasciato ad un distributore sulla Cassia Bis,incontriamo il Buon Saverio e Coco',sua degna sorella,che stavano lavando il loro autoveicolo.Filippo intanto con la luce del tramonto assomiglia ad un enorme scampo radioattivo,per quanto è rosso.Anche il ciambellano si è bello impanato,e notevolmente provati fisicamente hanno desistito dalla mia idea di accattare una porzione di kebab o di pollo arrosto formato Pantagruel e di mangiarlo a casa mia,che invece sarebbe stata una scena divertente.Io l'ho detto,ogni tanto si comportano come due vecchi finocchi.
Finì cosi' la parte di giornata relativa al Mare dell'Onu,in quanto in seguito me ne sono andato col Pio a vedere Batman a Porta di Roma,dove ho compiuto la mensile buona azione riportando alla maschera un mazzo di chiavi di un Land Rover di uno spettatore pirla che se le era perse.Tra l'altro,film abbastanza fico.Finalmente,ore 0230,sonno.
 

7/20/2008

Tragicomicità dei trafiletti

Non so a voi,ma a me a seguito delle ultime assegnazioni di ministeri del bel paese,un titolo dell'Ansa cosi' fa decisamente ridere tra lacrime amare.Specie se a dirlo è uno che dieci anni fa andava urlando per la Padania "Ce l'ho duro."

Cosmicomica.jpg

7/18/2008

Mai dire di no ad un uomo con Johnny Cash in macchina

E' bello passare davanti allo Stadio Olimpico completamente bloccato nel traffico causa imbecilli che vanno al concerto di uno capace di suonare solo 3 accordi a canzone (tutte uguali per altro) [NdR leggasi Ligabue] e mettere "Orange Blossom Special" ad un livello di volume pari a quello di esplosione dei timpani,e far voltare tutti quanti incuriositi/infastiditi da un po' di buona musica.Al prossimo concerto idiota vado di Wilson Pickett.
7/16/2008

A day at the lake

Nonostante gli sforzi di Donna Fabiola per oscurare le foto,abbiamo riportato documentazione fotografica dell'ennesima giornata al lago del sottoscritto,dopo le storiche con Pozzius e El Pipe,stavolta in compagnia della succitata e del buon Berto (che riporto anche in versione